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Ottime prestazioni dei nostri ragazzi alla regata nazionale 2018 a Lauerz nel cuore della Svizzera.
Sabato 28,

  • abbiamo un fantastico secondo posto della nostra  Siria che con Alice della Locarno si sono ben distinte nel doppio U17
  • Un bravo Livio, con una medaglia d’oro ed
  • il nostro Rocco che si è ben guadagnato una bella medaglia di bronzo.

Domenica 29,

  • Siria si è  aggiudicata un fantastico secondo posto nel singolo finale A U17   🙂
  • Rocco classificato primo nel singolo master 🙂

Grandissimi!

Riportiamo qui di seguito l’articolo di Americo Bottani apparso oggi (29.04.2018) su tio.ch

Ticinesi in grande evidenza
Si è conclusa la prima giornata della regata d’apertura sul Lauerzersee

SEWEN – È iniziata alla grande per il movimento remiero ticinese la nuova stagione agonistica 2018 sul bacino svittese del Lauerzersee. 11 medaglie d’oro, 13 d’argento e 9 di bronzo, il pingue bottino conquistato dagli equipaggi nostrani il che fa ben sperare per l’immediato futuro.

In apertura si sono cimentate le formazioni U23 e U19, “assemblate” in occasione dei recenti Trials di Corgeno. In grande spolvero le prove offerte dal quattro di coppia comprendente la ceresiana Olivia Negrinotti e del quattro senza U19 con la compagna di società, Nimue Orlandini. La Negrinotti si è pure messa in luce nel singolo, dove ha chiuso al terzo posto, grazie a un finale assai sostenuto, praticamente in scia a Lisa Lötscher, compagna nel “quattro” e a Jana Nussbaumer che ai prossimi “internazionali” di Monaco difenderà i colori rossocrociati nella barca corta. Non ha del tutto convinto il 4 senza U23 comprendente il luganese Filippo Ammirati. Il quartetto è stato superato assai nettamente dalla quotata formazione del Grasshoppers di Zurigo. La responsabile del settore, Anne-Marie Howald dovrà presto cercare una diversa soluzione in vista dei prossimi cimenti internazionali.

Nella categoria U19, Chiara Cantoni (Lugano) e Sofia Pasotti (Locarno) hanno vinto le rispettive serie del singolo, idem per il quattro di coppia del Lugano, facendo segnare, tra l’altro, il miglior crono delle due prove in programma. Medaglia d’oro anche per il quattro senza locarnese composto da Pietro Guscetti, Noé Mossi, Ramon Nessi e Samuele Martinoni.

Negli U17, successo per il doppio di Luis Schulte / Matteo Veronese della Ceresio e per Elia Castano e Isaia Mossi della Locarno. Castano si poi ripetuto nel singolo. Da sottolineare in questa categoria l’ottima prova di Livio Ferretti della Scuola canottaggio Caslano Malcantone (SCCM), vincitore della sesta batteria.

Negli U15 nessun problema per il doppio femminile della Lugano formato da Giorgia Pagnamenta e Vittoria Calabrese.

La vittoria non è sfuggita alla ceresiana Daina Matise Schubiger e al doppio del marito Romano Schubiger in compagnia del tedesco del Waldshut, Markus Grobert nei master.

Medaglia d’argento per Aurelio Comandini (Ceresio) nel singolo per il doppio di Guido Moor e Filippo Braido (Lugano) fra gli U23, Giulio Bosco / Neel Bianchi (Lugano) nel doppio per il 4 di coppia della Locarno negli U19, per Andrea Zocchi e Elie Jaumin (Lugano) nel doppio pesi leggeri, per il quattro di coppia U19 femminile della Lugano, per Siria Rivera (SCCM) Nel singolo e nel doppio in compagnia della locarnese Alice Mossi, Matteo Veronese nel singolo U17, Emma Zocchi e Fatimah Fernandez (Lugano) nel doppio U19, Cecilia Negrinotti (Ceresio), Giorgia Pagnamenta (Lugano) nel singolo femminile U15 e Sergey Sokolov nel singolo master,

Da sottolineare anche l’ottimo comportamento di Alice Mossi (Locarno) nel singolo e del 4 di coppia femminile della Lugano, di Taina Krattiger negli U17, del doppio di Emma Dressler e

Sofia Pasotti (Lugano/Locarno), del due senza di Elia Bucci/Ivan Sokolov (Lugano) negli U19, di Siria Ruffetta (Locarno) negli U15 e di marco Briganti nel singolo master.

Care famiglie,

negli ultimi tempi è capitato di discutere spesso del significato della partecipazione alle regate e alle giornate organizzate dalle varie società, alle quali chiediamo la partecipazione in funzione del genere di regata o di giornata e del grado di preparazione di ogni singolo ragazzo o ragazza.

Sull’argomento pubblichiamo un documento dove si danno alcune spiegazioni sul significato di pratica sportiva del canottaggio per i ragazzi nell’ambito appunto di una società sportiva come la nostra.

Vi invitiamo a leggerlo con i ragazzi così che possano capire bene cosa chiediamo, come e perché.

Non fatevi problemi a risponderci o a chiedere spiegazioni se qualche termine utilizzato o qualche concetto esposto non vi fosse comprensibile o non vi trovasse d’accordo.

Un caro saluto e a presto ,
Carlo

Clicca qui per l’articolo

Domenica 11 Marzo 2018 si è tenuta in Piemonte la tradizionale SPRING REGATTA 2018 sul lago di Candia.
Vittoria di Siria nel singolo ragazze (16 anni) con miglior tempo assoluto di categoria e anche miglior tempo assoluto per Sofia Schenk, nel singolo 12 anni.

Secondo posto nel doppio a soli 20/100 dal primo per Siria con Alice Mossi della Locarno.

Quarti e quinti posti per Martino, Livio, Sven, Flavio e Stefan.

Complimenti vivissimi per i nostri grandi campioni!

Trovate tutti i risultati a questo link
Altre informazioni qui

Candia 2018

 

Dal Corriere del Ticino del 05.04.2018

’allenatore Fiorenzo Bernasconi spiega come si motivano i giovani della società Caslano e Malcantone «Ricordo sempre volentieri i tempi in cui gareggiavo con Fabrizio Paltenghi, per noi non c’erano orari»

RAFFAELE SOLDATI

Quando riuscirà la Scuola di canottaggio Caslano e Malcantone (SCCM) a trasferirsi nella nuova sede? «Se tutto va bene sarà nel corso della prossima stagione. Dovremmo poter beneficiare di un diritto di superficie su un terreno accanto al locale Tennis Club», dice il presidente Carlo De Vittori, ricordando che il trasferimento si è reso obbligatorio a causa di un progetto edilizio che sembrava imminente e che invece non si è ancora concretizzato. La tempistica del trasloco è però ancora tutta da valutare. Intanto si spera di poter risolvere in primo luogo la questione del pontile e della sua ubicazione. «Il terreno accanto al tennis, vicino al campo di calcio e alla nuova sede delle scuole medie, rappresenterebbe per noi una situazione ottimale. Faremmo addirittura un salto di qualità a livello infrastrutturale. Oltre al deposito delle barche, avremmo un locale per la palestra, un magazzino e una club-house. Gli spogliatoi sarebbero in coabitazione con quelli del circolo tennistico e anche questa sarebbe una bella soluzione». L’investimento – si parla di 90.000 franchi – richiederebbe il sostegno dello sport-toto ed è in parte stato coperto grazie alla campagna di crowfounding sul sito «I believe in you», che ha permesso di raccogliere oltre 15.000 franchi.

Mentre la SCCM tira i conti di una riuscitissima edizione dei campionati ticinesi, abbiamo sentito Fiorenzo Bernasconi, che unitamente allo stesso De Vittori cerca di tramandare la sua passione a un bel gruppo di giovani e giovanissimi, che possono disporre di una ventina di imbarcazioni , tra singolo, doppio e quattro. Fiorenzo, 54 anni, ripensa a quando era lui giovanissimo con un padre, amateur all’Audax , che lo aveva indirizzato verso questo sport di fatica. «Non ero dotato per il calcio e l’hockey era uno sport un po’ costoso per le nostre tasche. Vivendo a Molino Nuovo non eravamo lontani dal lago, così ho deciso di apprendere i rudimenti di questo magnifico sport. Ricordo che avevo appena 13 anni e mezzo. Ero insomma ad un passo dai 14, l’età minima secondo il regolamento di allora per poter partecipare alle competizioni. Il mio primo contatto con il mondo agonistico non è tardato ad arrivare. Ripenso sempre con piacere ad Enzo Volge, il mio primo allenatore alla Canottieri Lugano».

La voglia di progredire era grande. Così, con tanto impegno, hai effettuato il cosiddetto salto di qualità.

«Il periodo della vera formazione agonistica risale agli anni Settanta, quando i giovani della Canottieri Lugano erano allenati da Olimpio Pini. Io e Fabrizio Paltenghi eravamo un po’ i suoi pupilli e sotto la sua guida i progressi sono arrivati abbastanza in fretta. Nel frattempo era comunque cresciuta anche la nostra ambizione di ottenere buoni risultati».

Come e quanto vi allenavate tu e Fabrizio Paltenghi?

«Dopo il suo trasferimento all’Audax, anche io lo avevo seguito. E lì, godendo della massima libertà, abbiamo rafforzato il nostro sodalizio. Andavamo a remare con qualsiasi tempo, quando pioveva o quando sul lago c’era una nebbia fittissima. Più di una volta ci eravamo persi in mezzo al Ceresio. Non c’erano orari e questo nonostante i nostri diversi impegni scolastici o lavorativi. Sul piano tecnico eravamo un passo avanti rispetto alla concorrenza. A livello nazionale il nostro doppio era davvero competitivo. Ma Fabrizio andava fortissimo anche in singolo, tanto che negli anni Ottanta aveva conquistato diversi titoli nazionali».

Sappiamo che ancora oggi vi ritrovate, soprattutto in occasione delle gare riservate alla categoria dei Master.

«Dirò di più. Abbiamo un quattro di Master, il nostro sacro quartetto, che è diventato anche un po’ la nostra occasione di ritrovo, anche fuori dal canottaggio. Qualche anno fa, a Varese, siamo andati vicinissimi a un titolo mondiale nella categoria. Alla base di tutto, naturalmente, c’è un forte sentimento di amicizia. Penso a Fabrizio e anche agli altri due membri dell’equipaggio, il dottor Tiziano Cassina e l’architetto Gino Boila. Proprio quest’ultimo, ex presidente della Canottieri Lugano, ha tra l’altro progettato l’infrastruttura che copre le barche della nostra società».

Cosa consiglia Fiorenzo Bernasconi ai giovani appassionati di canottaggio di oggi?

«Innanzitutto di essere pronti a vivere con passione questo sport. Un po’ come negli studi o nel lavoro, alla base di tutto deve esserci serietà e impegno. Ma prima ancora lo sport deve essere concepito come divertimento. Non deve insomma diventare un’ossessione. Prima delle gare e dei risultati, vengono le persone e le amicizie».

Con l’esperienza che hai accumulato in tanti anni, cosa ti sei riproposto di ottenere dai giovanissimi?

«Vorrei innanzitutto provare a trasmettere la mia passione. La SCCM è nata dall’idea di offrire ai giovani la possibilità di crescere in un ambiente sereno. Non deve assolutamente cambiare la sua filosofia. Dal riscontro che abbiamo durante gli allenamenti, ma anche in occasione del nostro annuale campo estivo al San Bernardino, le premesse sono ottime. Lo spirito di collaborazione tra lo staff e i ragazzi è il punto di partenza. Il nostro motto è “sudare con il sorriso”».

PRESIDENTE Carlo De Vittori racconta la crescita della Società Canottaggio Caslano e Malcantone, che dal prossimo anno dovrebbe cambiare sede, trovando posto accanto all’infrastruttura del locale Tennis Club. In alto l’allenatore Fiorenzo Bernasconi. (Foto Reguzzi)

Grande successo di partecipazione e ottimi risultati ai campionati ticinesi di canottaggio 2018.
Nonostante le previsioni meteo iniziali non proprio favorevoli, i nostri atleti hanno potuto gareggiare su un campo di gara perfetto e grazie ai numerosi volontari e mamme, anche l’organizzazione a contorno della manifestazione è stata particolarmente apprezzata.
Un grande grazie di cuore a tutti per la partecipazione e per il fair play nelle gare.

Trovate ora a questi link tutte le foto della giornata:
Regata giovanile di Caslano 2018 1
Regata giovanile di Caslano 2018 2

come sempre a cura del nostro artista
Maurizio Costa  (www.mauriziocosta.com)

e a questo i risultati delle gare.

Riportiamo qui di seguito il commento sportivo dall’illustre penna di Americo Bottani sulla trasferta d’oltre Manica di alcuni studenti ticinesi rappresentanti il nostro canottaggio ticinese:

Tre equipaggi (4 di coppia) formati da studenti dei licei cantonali hanno preso parte martedì, 13 marzo all’affascinante “Junior Sculling Head” che si è disputata sul Dorney Lake di Eton, sede delle prove remiere dei Giochi olimpici estivi 2012.

 Nella categoria LCT 3 (Division 5, WJ16), spicca il 10° rango ottenuto da Taina Krattiger, Ilaria Bosco (Lugano), Siria Rivera (SCCM) e Alice Mossi (Locarno) nel tempo di 14’22”.

 17° rango per la formazione composta da Luis Schulte (Ceresio), Sebastian Wabusseg (SCCM), Marco Canuti e Peider Konz nella categoria Division 5 OJ16 in 13’25”. Sempre nella medesima categoria, al 34° rango troviamo la seconda formazione ticinese composta da Sacha Casso, Giacomo Bernasconi, Tommaso Treichler e Stefano Bottani, tutti del Club Canottieri Lugano in 14’53”.

 La delegazione ticinese era guidata da Livio La Padula e Carlo De Vittori.

 Le classifiche complete delle due categorie sono disponibili qui:
Division 5, OJ16 – Division 5, WJ16

Eton (England)

La Scuola di Canottaggio Caslano e Malcantone (SCCM) organizza con il patrocinio
della Federazione Ticinese delle Società di Canottaggio (FTSC) i campionati ticinesi
2018 per agli atleti delle categorie U15/U17/U19 e Senior.

A questi link trovate tutta la documentazione:

Bando di gara

Regolamento gara

Programma gare (provvisorio)

Iscrizione gare

Un infinito ringraziamento a tutti i nostri sponsor e a tutti colori che ci hanno supportato in questa grande sfida.
Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo di raccolta fondi per la nostra nuova sede ed ora speriamo che molto presto potremo invitarvi tutti per la sua inaugurazione.

Grazie ancora a tutti !!

Questo il link alla nostra pagina “I believe in you” 🙂

Si sono svolti domenica scorsa , 25 febbraio, nella palestra Gottardo presso il Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero, i campionati Ticinesi di remoergometro dove i nostri ragazzi si sono divertiti e hanno ottenuto dei bei risultati: in modo particolare segnaliamo i titoli per per Sofia U13F e Siria U17F.

Complimenti ai nostri atleti 🙂

Trovate le foto dell’evento a questo link e tutti i risultati qui

Un sincero augurio a tutti i nostri allievi, genitori, amici e simpatizzanti da parte del comitato della Scuola Canottaggio Caslano e Malcantone per dei sereni giorni di festa ed un 2018 ricco di fantastiche remate e tante medaglie 🙂