Da un’idea dei nostri ragazzi, per festeggiare degnamente questo nostro quinto anniversario, abbiamo pensato di allestire una lista dei desideri
Date un’occhiata, è per un’ottima causa 🙂

Clicca qui per accedere direttamente alla nostra lista di compleanno

frozen

Viste le temperature piuttosto basse dal 5 dicembre introduciamo il seguente orario:

primo gruppo dalle ore 9.15 alle 11.45
secondo gruppo dalle ore 13.15 alle 15.30

La fine dell’allenamento può variare a secondo delle condizioni, importante è arrivare puntuali per poter iniziare tutti insieme e non perdere tempo prezioso.

Abbigliamento come già consigliato: body lungo e maglia termica (eventualmente sotto una maglietta tecnica fine) e sopra al tutto il body estivo, per il mattino cuffia tecnica (Odlo o simili, non di lana).

Niente felpe o altro per remare ma una giacca tecnica da indossare al pontile subito dopo aver terminato di remare. Portare sempre l’occorrente per una doccia e un ricambio, più borraccia.

Bellissima settimana a San Bernardino!

Il campo di allenamento estivo a San Bernardino è stato un grande successo grazie a 19 eroici ragazzi che hanno sostenuto ritimi di giornalieri di 5-6 ore di allenamento tra barca, bici, corsa, camminate in salita, percorsi vita, ecc.

Alessandro, Andreas, Axel, Daniel, Davide, Dora, Fabio, Jan, Letizia, Livio, Maksim,

Marcus, Martino, Nicole, Nimue,  Pietro, Sebastian, Tea e Till

hanno remato decine di km sul lago d’Isola, hanno coperto in bici più volte la tratta da Pian San Giacomo- San Bernardino, da San Bernardino al Passo e a Hinterrhein e ritorno, hanno corso attorno al lago, nei boschi sopra Gareda e Pian Dosso, hanno camminato in montagna sopra Confin e anche nuotato, il tutto malgrado una meteo tutt’altro che favorevole. E la sera c’erano ancora energie per un po’ di teoria e per l’analisi dei filmati. Un po’ meno per qualche (pochi) compiti di scuola.

Intensità e continuità di sforzo sono state le due parole chiave della settimana.

Pulsazioni fino e oltre 200, chilocarie a catinelle e per fortuna alla capanna Genziana ogni pasto era di quattro portate più dessert!

Grande soddisfazione per gli allenatori Fiore, Carlo e Daniel: alla fine del campo quasi tutti i ragazzi avrebbero voluto rimanere  un’altra settimana e pure i gestori della capanna avrebbero voluto averli con loro anche la settimana seguente! E  poi numerosi complimenti ricevuti da persone competenti per il livello tecnico e atletico osservabile, per la cura del materiale, per la capacità di convivere aiutandosi e rispettandosi e per la continua disponibilità a fare tutto quanto venisse proposto!

Un grande bravo ai mitici 19 e al prossimo!!

Cari amici,

dopo la riuscitissima trasferta a Lucerna per seguire i nostri ragazzi impegni nell’edizione 2015 dei Campionati nazionali,

Il Rotsee ospita il prossimo fine di settimana un altro importantissimo evento internazionale rappresentato dalla terza ed ultima regata di Coppa del mondo,

una sorta di prove generale in vista dei “mondiali” di Aiguebelette. Saranno presenti ben 293 equipaggi in rappresentanza di 45 nazioni. Un grande “gala”, insomma. La Svizzera propone 7 equipaggi di grande valore, compreso il 4 senza pesi leggeri, attualmente al comando della Coppa del mondo della disciplina.

La Direzione del Club Canottieri Lugano propone una nuova trasferta a Lucerna, domenica 12 luglio per seguire tale importante evento con partenza alle ore 07.30 a lato del posteggio del padiglione Conza.

Prezzo:                  chf 30.–

(incasso sul Torpedone) 

PS: la trasferta verrà organizzata unicamente se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

(Abbiamo a diposizione un 33 o 50 posti)

Fate quindi passa parola … a sostegno del nostri atleti, Svizzeri e del nostro bellissimo sport!

Gli interessati – ci rivolgiamo in modo particolare ai giovani e ai loro familiari – sono pregati di annunciarsi a mezzo doodle allegato http://doodle.com/fx95369wxnvc9fh8

entro e non oltre mercoledì 8 luglio ore 18:00. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al responsabile “eventi” della Canottieri Lugano, Carlo Franchini, tel.No.079/620 40 62

Vi aspettiamo numerosi.
Direzione Club Canottieri Lugano

Club Canottieri Lugano
Via Foce 4
6900 Lugano
+41 79 620 40 62
+41 91 966 67 88

eventi@canottierilugano.ch

Remare, un esercizio fisico vecchio almeno quanto la nascita delle imbarcazioni e della navigazione.
Ma anche uno sport che richiede un notevole impegno, fisico e mentale e Ia necessità di lavorare tutti per uno stesso fine
di Alessio Longo; fotografte @Natasha Quadri (Ticinosette Nro 22 del 29 maggio 2015)

SCCM

Quella del canottaggio è una disciplina sportiva antica e ricca di suggestioni…
Ma partiamo dal principio: questa attività fisica si svolge naturalmente sopra uno specchio d’acqua, attraverso l’ausilio di un’imbarcazione e uno o due remi per vogatore. Dunque con la sola forza fisica si procede spostandosi liberamente sulla superficie di un bacino (il più possibile calmo e privo di correnti troppo “impetuose”).

Virgilio e l’origine del canottaggio
Alcuni fanno risalire l’origine di questo sport all’Inghilterra, tuttavia quella della regata è una attività assai più antica. Sicuramente già attestata in età classica da Virgilio, iI quale nell’Eneide descrive una regata alla quale presero parte quattro imbarcazioni della flotta di Enea- Ma fin dall’ inizio di tate attività si perde in quella ricca notte dei tempi da dove tutto ha origine… infatti già nell’antico Egitto si praticavano
regate simili. La posizione del rematore è sempre la stessa, ovvero “appeso al remo”, nel senso che il modo per poter utilizzare al massimo la potenzialità del corpo è quello di volgere le spalle alla traiettoria e utilizzare tutto il corpo come una catena cinetica, che dai piedi puntati sulla barca esercita la forza di tutto il movimento riversandola in acqua attraverso la pala del remo.
Oltre alla notevole prestanza fisica, uno dei motivi che ha portato nella storia a utilizzare il canottaggio come strumento e simbolo di forza morale, risiede nel concetto stesso di imbarcazione. Un modo di dire ancora largamente utilizzato è “essere nella stessa barca”, ovvero condividere un destino comune e collaborare allo sviluppo dello stesso.
In questo senso, il canottaggio rivela tutto il suo potenziale educativo, in quanto il modo più efficace per remare è quello di coordinare tutti i rematori in uno sforzo corale al quale devono aderire unanimemente dando il massimo del loro potenziale. Inevitabilmente questo permette al vogatore di affrontare e relazionarsi in maniera intensa con il proprio orgoglio, il senso di responsabilità e di condivisione, rapportando il suo contributo a una serena fiducia nell’equipaggio e in chi lo governa.
E questo è it motivo per cui in celebri università come Oxford e Cambridge il canottaggio rappresenti un simbolo così fortemente sentito e perpetuato sino a oggi (in tempi apparentemente “moderni”).

SCCM

Espiare Ia pena, remando
Nelle epoche antiche, in particolare nel Mediterraneo, contrariamente a quello che si immagina, lo spostamento a remi era una modalità essenziale, sia per il commercio sia in ambito militare. A tal proposito è interessante notare che in passato andare in “galera” significava, a seguito di un reato commesso e giudicato, finire incatenati a una galera dove si scontava la pena remando per il re.
Il canottaggio è una disciplina olimpica fin dal 1900, ed è oggi uno sport moderno di alta condizione fisica, nel quale si utilizzano materiali e tecnologie all’ avanguardia
per realizzare barche sempre più veloci e performanti.
Ma come il canottaggio insegna, se non si immerge il remo sotto Ia superficie, non c’è la possibilità di un appoggio per muoversi; così al di Ia della nuova veste, Ia fatica fisica, la resistenza mentale e la capacità di “stare sulla stessa barca” restano ancora gli ingredienti fondamentali di una disciplina che se ben coltivata porta grandi soddisfazioni a chi la pratica, sia a livello agonistico che amatoriale.
Riesce difficile spiegare a chi non ha praticato il canottaggio le sensazioni che si provano in certe tranquille e silenziose mattine, nelle quali 1’unico rumore è il deciso
entrare dei remi nell’acqua. E lo scivolare della barca col ritmo costante appare come una pulsazione, un cuore che batte, passo dopo passo verso la riva.

SCCM

PS. In molti sport la conclusione di una gara è l’arrivo, tuttavia
è interessante notare come I’etimologia della parola “arrivo”
(termine proprio della navigazione) significhi letteralmente
“condurre, accostare alla riva”.

note bibliografiche:
G. Manetti, Sport e giochi ncll’antichità clcrssiccr, Mondadori, 1988
J. Merrien, Lcr vitd di borclo nel Mctlioeyo, Mursia, 2008

Ringraziamenti

Si ringrazia la Scuola di canottaggio Caslano e Malcantone, società
fondata nel dicernbre 2010, per la collaborazione e la disponibilità
nella realizzazione delle immagini presenti in queste pagine. Per
informazioni, corsi e manifestazioni: http://www.scuolacanottaggio.ch/

SCCM

Siamo stati accettati nella Federazione Svizzera delle Società di Canottaggio!

Da sabato 30.11.2013 la nostra società è ufficialmente membro delle FSSC-SRV-FSSA (www.swissrowing.ch).
All’assemblea generale annuale dei delegati svoltasi a Zurigo nella sala Gran Consiglio del Canton Zurigo abbiamo presentato la nostra candidatura: oltre a tutta la documentazione necessaria (statuti, bilanci e conti economici, liste dei soci, conferme degli enti pubblici, ecc.) abbiamo illustrato la nostra attività tramite il filmato realizzato per noi da Sara Buffénoir che ci ha seguiti durante diverse sedute di allenamento. Siamo stati accettati per acclamazione con un lungo e caloroso applauso!
Un grazie a tutti i collaboratori e a tutti i ragazzi della nostra scuola che si sono impegnati dall’inizio dell’attività nell’ormai quasi lontana primavera 2011, e a tutti coloro che ci hanno aiutati.
Un grazie anche al Club Canottieri Lugano che ha svolto per noi il ruolo di padrinato, proponendoci alla Federazione Svizzera!

federazione

Nella foto: il presidente della Federazione Svizzera Stéphane Trachsler si congratula con il nostro presidente dopo l’accettazione